Posts Tagged ‘energia’

La Via del Qigong

3 marzo 2010

Il Qigong agisce sui vari livelli della nostra struttura psicofisica e fa in modo che l’energia vitale – il Qi – circoli liberamente e in modo equilibrato affinché possa esserci salute fisica, emotiva e spirituale.

Fin dall’antichità, in Cina sono state sviluppate delle tecniche di salute per guarire da ogni tipo di malattia, per riequilibrare il corpo, ma anche per aumentare l’energia vitale dell’individuo ed interagire con essa in molte maniere. L’insieme di queste tecniche, in epoca contemporanea, ha preso il nome di “Qigong”.

Questo nome ha un significato molto ampio ed insieme molto profondo; per comprenderlo fin dall’inizio nel modo giusto, possiamo anche analizzarne un altro: “gongfu” (lett. “Maestria”). Gongfu è un termine che significa ottenere qualcosa attraverso l’impegno, la costanza e la pazienza (dove “gong” significa “lavoro che richiede forza, quindi meritorio”, e “fu” sta per “uomo cresciuto, uomo maturo o Maestro”). Nel termine Qigong, abbiamo quello stesso “lavoro meritorio” fatto sul Qi (energia vitale, soffio, respiro,…).

Sulla base della stretta correlazione tra spirito e corpo, è stata sviluppata una pratica fisica, respiratoria e mentale che, rafforzando l’organismo sano e curando quello malato, aiuta la circolazione dell’energia vitale in noi, attraverso la cooperazione di corpo, respiro e mente. Questa cooperazione è fondamentale: il corpo, il respiro, la mente, l‘energia, lo spirito, … sono elementi, espressioni di un’unità: l’essere umano! Ognuno di questi elementi è parte e forma dell’altro, perciò è in grado di interagire con gli altri, di influenzare e modificare gli altri.

L’organismo quindi, come insieme organico, completo di tutti questi elementi, ha bisogno di un corrispondente insieme di pratiche e “ginnastiche” che possano stimolare e controllare la salute sia fisica (del corpo e del respiro), sia mentale, energetica e spirituale. Il Qigong è tutto questo! Il Qigong è l’arte di coltivare il Qi, accrescerlo, rafforzarlo e raffinarlo, attraverso tecniche esterne e spirituali: respirazione, postura e movimento, concentrazione mentale e meditazione.

L’insieme delle sue tecniche, elaborato e sviluppato attraverso i millenni con lo scopo di favorire e mantenere la salute, donare longevità, forza e conoscenza, in vista di una realizzazione anche spirituale, è anche parte importante della Medicina Tradizionale Cinese. La struttura portante del metodo di pratica e di terapia in cui consiste il Qigong, è infatti quella della MTC, poiché ha alla base le stesse leggi (oltre agli stessi principi filosofici), le stesse modalità interpretative e diagnostiche: concetto di energia (Qi), legge dello Yin/Yang; legge dei cinque movimenti, livelli energetici, meridiani, ecc.

Dalla MTC, però si distanzia quando si definiscono gli scopi e le tecniche di pratica personale e di terapia sull’altro. Infatti il Qigong considerato parte della MTC, è solo una parte di quello che rappresenta il mondo filosofico, culturale e tecnico alla base della pratica e della terapia del Qigong. Dal punto di vista terapeutico, il substrato culturale e tecnico su cui si fonda il “lavoro sul Qi” è la Medicina Popolare ed il suo processo di sviluppo nel corso della storia, quella praticata ancora oggi, tradizionalmente, dai maestri di Qigong nelle campagne o nei villaggi, basata sulla vera sensibilità personale e sulla capacità di interagire a livello energetico con il mondo esterno e con le altre persone, … tutto questo molto prima della vera e propria canonizzazione attuata da quella che attualmente è diventata la Medicina Tradizionale Cinese in uso negli ospedali e diffusa per tutto il mondo.

Per quanto riguarda la pratica personale più profonda, le fondamenta sono quelle che mettono insieme le antiche pratiche di longevità taoiste, le tecniche per un lavoro interiore utilizzate nei templi dai monaci buddisti per una crescita della consapevolezza spirituale, o dai praticanti delle arti marziali per una base di preparazione più approfondita che comprendeva proprio una cooperazione di corpo – respiro – mente attraverso lo stesso “lavoro sul Qi”. Dal punto di vista sia della pratica personale, sia della terapia, il Qigong fornisce, dunque, al praticante un grande strumento di conoscenza e di salute per sé e per gli altri: favorisce lo sviluppo della consapevolezza più sottile e potente del Qi.

Quando poi il Qi è sapientemente indirizzato nel proprio corpo o nel corpo delle altre persone, aiuta a guarire eliminando i blocchi, le stasi, i punti deboli nella rete dei vasi e canali del sistema energetico. Gli esercizi praticati forniscono una sapiente guida alla forza vitale che può essere indirizzata in ogni cellula del proprio corpo o proiettata esternamente attraverso le mani, gli occhi e la mente, verso un altro individuo, realizzando una vera pranoterapia guidata e consapevole, dagli alti poteri rigenerativi e di guarigione.

di Vocca Maria Luisa (Marisa)

Fonte: http://www.nonsoloanima.tv

Cibo ed energia

4 gennaio 2010

Mandorle, noci, nocciole, pistacchi, arachidi: da integrare nella dieta di ogni giorno, per fare il pieno di minerali, vitamine, fibre, grassi benefici. Ma soprattutto energia vitale.

Noci: studi recenti hanno attribuito a questi frutti la capacità di tener pulite le arterie e difenderle dall’assalto dei grassi. Esperti del policlinico di Barcellona hanno dimostrato che mangiare otto noci dopo i pasti protegge le arterie dai danni dei cosiddetti grassi “cattivi”. I ricercatori hanno esaminato ventiquattro persone la metà delle quali con livelli di colesterolo moderatamente elevati.

Dopo aver somministrato ai volontari due pasti a base di formaggio grasso e salumi a distanza di una settimana l’uno dall’altro, hanno fornito cinque cucchiaini di olio d’oliva dopo il primo pasto e otto noci (28 grammi) dopo il secondo: ne è emerso che sia l’olio d’oliva sia le noci riducono le reazioni infiammatorie e ossidative che intervengono nelle arterie dopo un pasto troppo ricco di grassi saturi. Le noci si sono dimostrate un valido alleato nel preservare l’elasticità e la flessibilità delle arterie.

Inoltre esercitano un’azione positiva sull’attività sessuale, aumentando la potenza dell’uomo e migliorando la risposta sessuale della donna; grazie al contenuto di manganese favoriscono la funzionalità dell’apparato sessuale. La scienza moderna ha riscontrato nella noce acidi grassi benefici per il sistema nervoso. Mangiare noci fornisce nuovo materiale per la ricostruzione delle cellule e la continua rigenerazione mantiene giovane il sistema nervoso e il cervello.

La presenza di aminoacidi come alanina e acido glutammico, inoltre, favorisce la trasmissione nervosa. In Italia, la varietà di noci più coltivata è quella di Sorrento, pregiata ed antica, dal guscio sottile e gheriglio tenero, saporito e poco oleoso. La raccolta di questa cultivar, ancora saldamente legata alla storia, avviene manualmente ed è seguita dall’essiccamento dei frutti all’aperto, su graticci, in zone ventilate. Nelle noci si trovano vitamina A, B1, PP, calcio, ferro, fosforo e magnesio.

Nocciole: dotate di preziosa vitamina E (la vitamina della giovinezza), sono un’ottima fonte di fitosteroli (sostanze che proteggono dalle malattie cardiovascolari) e consumate regolarmente abbassano i livelli di colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue. Al momento dell’acquisto, le nocciole con guscio vanno scelte pesanti e piene; in commercio si trovano anche sgusciate e confezionate sottovuoto, pronte per uno spuntino veloce.

Le prime si conservano per circa un mese in luogo asciutto, lontano dalla luce; le secondo vanno riposte in frigo dove si conservano per alcuni mesi. La nocciola è un frutto grasso ed energetico, molto digeribile. Contiene vitamina A, B1, PP, C, calcio, fosforo, ferro, magnesio, proteine e molta fibra. Possono essere mangiarne grossolanamente e cosparse sulla macedonia di frutta o sull’insalata.

Mandorle: meno grasse di noci e nocciole, sono anche i meno calorici tra i semi oleosi europei. Prive di vitamina A, le mandorle contengono vitamina B1, B2, PP. Sono un’ottima fonte di magnesio e vitamina E, ma sono anche ricche di calcio e fosforo, fibre, ferro, potassio, zinco e proteine. Le mandorle contengono un enzima che facilita la digestione dei cereali. Sono mineralizzanti, energetiche, equilibranti del sistema nervoso.

La dose giornaliera consigliata è di venti mandorle. Al momento dell’acquisto sarebbe meglio preferire quelle con guscio, conservate in recipienti chiusi e che non emanino un odore rancido. Gli acidi grassi delle mandorle infatti, possono irrancidire facilmente a contatto con l’aria, la luce e il calore. In commercio si trovano anche senza guscio in confezioni sigillate pronte all’uso.

Arachidi:
ricche di proteine e di grassi sono molto energetiche. Hanno un indice glicemico basso, il che le rende adatte ai diabetici. Dopo la raccolta vengono fatte seccare e poi tostate, una pratica comune che serve a evitare il rischio di muffe pericolose. Alla versione sgusciata e salata in superficie è da preferire quella con guscio, meno calorica e priva di sodio aggiunto. Quando si acquistano le arachidi è bene fare attenzione più alla qualità che al prezzo, verificando che i baccelli siano integri e croccanti; all’interno non devono essere scure o ricoperte da una polvere grigia. Le arachidi contengono vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, fibre.

Pistacchi: Ricostituenti, tonici del sistema nervoso, antianemici e utili nella crescita, sono consigliati nell’alimentazione dei bambini. In commercio si trovano essiccati  al naturale o salati, con o senza guscio. Meglio preferire quelli al naturale (poveri di sodio), con il guscio integro e dal colore brillante. Sono ricchi di proteine, grassi , ferro, calcio, fosforo, magnesio, potassio, vitamina B1. I grassi contenuti nei pistacchi sono al 90% monoinsaturi, adatti a ridurre la colesterolemia e contenere il rischio di malattie cardiache. Si conservano, anche a lungo, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Paola Magni

Fonte: http://www.lifegate.it/alimentazione/articolo.php?id_articolo=1715

Cambiare la propria vita

11 novembre 2009

Cambiare la propria vita10 cose da fare per cambiare la propria vita, adesso

Sentiamo spesso parlare di piccole azioni che possono avere un impatto decisivo sulla nostra vita. Ecco dieci di queste piccole azioni che, se compiute con determinazione, produrranno in voi una vera e propria rivoluzione sui piani fisico, mentale, emozionale, spirituale e finanziario!

1. BEVETE ACQUA PURA

I nostri corpi sono composti per il 70% di acqua. Il fatto di bere acqua non pura è responsabile di molte malattie comunemente attribuite ad altre cause. Pertanto, vi consiglio di prendere seriamente in considerazione l’eventualità di installare in casa vostra un buon sistema di filtraggio, o di distillazione dell’acqua, come ce ne sono oggigiorno diversi in vendita presso i negozi e le ditte di articoli ecologici per la casa.

Inoltre, bisogna tener conto del fatto che la maggior parte delle persone vive in uno stato di disidratazione pressoché costante. Non basta bere soltanto quando si ha sete. Per di più, bevande come il tè e il caffè disidratano ulteriormente il corpo, peggiorando così il problema. Anche la disidratazione provoca molte gravi malattie. Perciò, vi consiglio di bere ogni giorno almeno dagli 8 ai 12 bicchieri d’acqua il più possibile pura, o preferibilmente di più.

2. FATE REGOLARMENTE ESERCIZIO FISICO

L’esercizio può rallentare, e persino invertire (almeno in parte), il processo di invecchiamento. Vi ammalerete di meno ed avrete più energia da usare durante tutta la giornata. E la cosa migliore di tutte è che l’esercizio fisico è qualcosa di cui si può beneficiare a qualsiasi età.

L’hatha yoga è eccellente perché tonifica gli organi interni, oltre ad allungare ed a rafforzare dolcemente i muscoli. Ma anche semplicemente camminare per 15-20 minuti al giorno può essere una pratica estremamente benefica. In ogni caso, consultate il vostro medico di fiducia per verificare il vostro attuale stato di salute e per farvi consigliare sulle forme di esercizio fisico più adatte a voi.

3. MEDITATE

Chi medita regolarmente spesso ha un’età biologica di 10, o, addirittura, 20 anni inferiore alla propria età cronologica! Se mediterete regolarmente anche voi, vi sentirete anche più centrati in voi stessi per tutta la giornata, nonché più consapevoli delle vostre emozioni, ed assai più in grado di affrontare efficacemente le sfide della vita.

Già semplicemente sedervi da soli in un posto tranquillo, chiudere gli occhi e seguire con l’attenzione il passaggio del vostro respiro che entra ed esce dal corpo costituisce una superba forma di meditazione. In ogni caso, potete facilmente trovare altre forme di meditazione, che possono migliorare ed arricchire profondamente la vostra vita. La meditazione vi renderà una persona più gentile, più dolce e più paziente. Inoltre, vi aiuterà ad apprezzare di più la vita.

4. PERDONATE

I rancori assorbono energie cerebrali che potrebbero essere sfruttate molto meglio, impedendoci così di “funzionare” al meglio delle nostre possibilità. Ciò su cui concentriamo la nostra mente cresce e si sviluppa, e ciò vale anche per l’odio. Pertanto, è impossibile raggiungere veramente grandi risultati per noi stessi quando molta della nostra energia è bloccata in sentimenti negativi.

Ricordate che perdonare è qualcosa che fate soprattutto per voi stessi. Perdonare significa liberare una quantità incredibile della vostra energia. Perciò, lasciate andare tutti i rancori, per quanto antichi e apparentemente radicati possano essere, e cercate la riconciliazione. Se vi sembra troppo difficile, cominciate con i rancori più piccoli, per arrivare gradualmente a quelli più grandi.

5. LIBERATEVI DALLE VECCHIE CIANFRUSAGLIE

Se volete che la vita vi offra nuove opportunità, dovete far spazio per esse. Liberatevi dalle cose del passato che non vi servono più, ma che finora avete continuato a trattenere per qualche forma di attaccamento e di paura. Può trattarsi di ripulire cassetti, armadi, la cantina, vecchi rapporti, o modi di pensare ormai superati. Rimanendo attaccati tenacemente al passato non riuscirete a far spazio per il futuro.

Perciò, guardate nei vostri cassetti e liberatevi delle cose che non avete usato per più di un anno, o due. Riesaminate i rapporti nella vostra vita e vedete quali vi stanno portando dove volete andare e quali invece vi stanno trattenendo dall’arrivarci. Ripulite la vostra scrivania. Liberate il vostro computer da vecchi files che non servono più. Dopodiché, lasciate entrare aria nuova nella vostra vita!

6. LIBERATEVI DI TUTTI I VOSTRI DEBITI FINANZIARI E INVESTITE

Se il fatto di non dovere una lira a nessuno è solo un sogno per voi, cominciate a mettervi all’opera oggi stesso per trasformare questo sogno in realtà. Mettete da parte ogni mese il 10% del vostro reddito per usarlo allo scopo di ridurre e saldare i vostri debiti.

Il debito finanziario è una delle principali cause di preoccupazione nella vita di una persona. Eppure, ognuno di noi può riuscire a mettere da parte il 10% del proprio reddito se vuole davvero farlo. Fatelo regolarmente, finché non diventerà un’abitudine, e presto vi ritroverete a mettere da parte il 20%. Una volta applicato questo procedimento ai vostri debiti, riuscirete presto a non avere più debiti. Riuscite ad immaginare come vi sentirete liberi?

7. CURATE I VOSTRI RAPPORTI

Quasi tutto ciò che vogliamo nella vita lo otterremo attraverso altre persone. Inoltre, la capacità di costruire dei buoni rapporti personali è una delle cose più importanti nella vita, a tal punto da compensare eventuali problemi che possiate avere in altri campi. Le persone che vanno d’accordo con gli altri progrediscono più in fretta di quelle che sanno semplicemente far bene il loro lavoro, e sono sempre le ultime ad essere licenziate (e se ciò accade, riescono, di solito, con facilità a trovare un altro lavoro).

Pertanto, è di vitale importanza che impariate a rapportarvi con gli altri in modo eccellente. Se non siete bravi in questo campo, tutti gli altri vostri sforzi potrebbero risultare inutili. Studiate, dunque, con costanza i rapporti umani e applicate subito le lezioni che imparate, al fine di diventare molto bravi a rapportarvi con gli altri.

8. STABILITE I VOSTRI TRAGUARDI

Cercate di avere dei traguardi specifici, metteteli per iscritto, con tanto di date entro le quali intendete raggiungerli. Fatelo in ogni area della vostra vita: in campo fisico, mentale, emozionale, lavorativo, ecc.

Le persone che fanno questo hanno MOLTO più successo delle altre. Quelle che non lo fanno, invece, molto spesso sono come barche alla deriva nel mare. Davvero! – una persona senza obiettivi specifici è come una nave che naviga in mezzo all’oceano senza un capitano e senza un equipaggio. Le possibilità di arrivare ad un porto specifico sono minime. Eppure, la maggior parte delle persone vive così la propria vita.

Proponetevi dunque il traguardo di avere dei traguardi specifici in ogni area della vostra vita, di metterli per iscritto e di riguardarveli ogni giorno.

9. PIANIFICATE OGNI GIORNO

Per massimizzare la vostra produttività, pianificate in anticipo ogni vostra giornata. Fate una lista di “cose da fare”, che comprenda tutte le cose importanti da realizzare nel corso della giornata.

Stabilite, poi, delle priorità, classificando con una “A” le cose più urgenti, per esempio; con una “B” quelle ugualmente importanti, ma meno urgenti, e con una “C” le cose che non sono, né urgenti, né particolarmente importanti, e via di seguito. Naturalmente, cominciate a svolgere i compiti “A”, per poi passare alle altre categorie. Le cose non importanti, invece, potete anche delegarle ad altri.

Sviluppate l’abitudine di rendere conto a voi stessi di ogni mezz’ora del vostro tempo. Questo è ciò che fanno molte persone di successo.

10. TENETE UN DIARIO

Una vita degna d’essere vissuta è anche una vita degna di essere registrata. Tenete un diario privato, dove potete registrare eventi significativi, la vostra reazione ad essi, nonché cosa provate di fronte a certe situazioni, e cosa imparate da esse.

Tenere un diario, inoltre, risveglia la vostra capacità di intuizione e approfondisce il vostro contatto con lo Spirito.

di Asoka Selvarajah

Fonte: http://www.pomodorozen.com/zen/category/rapporti-umani/

Cos’è lo Yoga

16 ottobre 2009

yogaLo Yoga (dalla radice sanscrita Yuj, “aggiogare, unire”) è un antichissimo e complesso sistema di conoscenze, frutto prezioso della plurimillenaria cultura indiana.
Servendosi di una vasta scelta di tecniche, lo Yoga promuove e rende possibile l’integrazione dei vari piani dell’esistenza umana.

Corpo respiro energia mente

Con la pratica regolare e costante sentiamo affiorare in noi benessere, calma e lucidita mentale. Si sviluppa un atteggiamento di maggiore responsabilità e centratura, per affrontare al meglio le prove e le sfide della vita quotidiana.
Lavorando sul piano psico-emozionale, il praticante di Yoga riesce a definire meglio il proprio cammino esistenziale, servendosi di insegnamenti spirituali universali e divenuti nel tempo patrimonio comune dell’umanità.

Le Tecniche dello yoga servono ad armonizzare il sistema corpo-energia-mente, e lasciano scaturire nel praticante forza, determinazione, chiarezza di idee.

ASANA
Le posizioni dello
Yoga (sanscrito: asana), concepite per aumentare la flessibilità del corpo e il tono muscolare, attivano il sistema cardio-circolatorio, tonificano il sistema nervoso e favoriscono conseguentemente il controllo delle proprie emozioni e la concentrazione.
Praticando gli asana si riducono le tensioni muscolari e mentali e si acquisisce una corretta statica posturale.
L”esecuzione di asana si accompagna a un senso di benessere e di stabilità non solo fisica: nell’assumerli si evita qualsiasi forzatura o atteggiamento competitivo.
Si sviluppa la capacità di focalizzare l’attenzione contemporaneamente su corpo, respiro e mente, accrescendo la consapevolezza dei processi fisici e psichici.

PRANAYAMA
Le numerose tecniche di respirazione ci aiutano a contrastare l’eccesso di stress, ridurre i disturbi del sonno, aumentare la facoltà di controllo e gestione della sfera psico-emotiva.
Nel Pranayama ritroviamo tutte le tecniche di controllo cosciente dell’energia, tese a:
- aumentare la captazione dell’energia vitale (prana);
- migliorare l’assorbimento e la distribuzione del prana stesso nel corpo umano.

Rispettando il principio di progressione, si inizia dal “recupero” di una corretta respirazione di base che include la riattivazione del diaframma.
Si procede poi verso tecniche più complesse che utilizzano la ritenzione del respiro e i bandha (particolari contrazioni muscolari localizzate).

CONCENTRAZIONE E MEDITAZIONE
Allo scopo di calmare l’iperattività e la dispersione della mente vengono insegnati metodi di rilassamento psico-fisico e, in seguito, specifiche tecniche di concentrazione e meditazione.
Con la pratica costante e regolare, la meditazione attiva la sfera intuitiva e aumenta la creatività personale: si rivelano le grandi potenzialità latenti in ognuno, capaci di direzionare il nostro cammino evolutivo.

Fonte: http://www.yogaitalia.org/ita/index.shtml

Yoga Dance

16 ottobre 2009

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