Dieta vegetariana e sesso

Il fatto che la dieta vegetariana faccia bene non è di certo una novità: negli anni, diversi studi hanno confermato come possa essere d’aiuto negli stati di ipertensione, per il contenimento del diabete, per il controllo del metabolismo e molto altro ancora. Quello che non a tutti è noto, però, è come l’alimentazione vegetale possa avere effetti diretti sul sesso.

Sono sempre più numerose le ricerche che confermano la possibile associazione tra l’alimentazione vegetariana e le performance in camera da letto, tutte connesse alle proprietà di alcuni alimenti nel migliorare la circolazione o la risposta del sistema nervoso. Di seguito, alcune delle più importanti scoperte della relazione fra dieta vegetariana ed erotismo:

  • Gusto e odori: stando a uno studio condotto dalla Charles University nella Repubblica Ceca, i vegetariani godrebbero di un migliore gusto ed emetterebbero odori corporei più dolci rispetto alla popolazione onnivora. Sottoposto un gruppo di uomini al giudizio di un campione di controllo femminile, è emerso come le donne trovino i vegetariani “significativamente più attraenti e piacevoli”, con più alte probabilità che un incontro si traduca in una notte di passione;
  • Energia: Heidi VanPelt-Belle, nutrizionista dell’Huntington College, suggerisce il ricorso ad alcune verdure crude per migliorare la propria resa in camera da letto, in particolare quelle dalle grandi foglie verdi, dalla lattuga agli spinaci. Vitamine, amminoacidi e sali minerali – in particolare potassio e magnesio – aumenterebbero la risposta del corpo sotto sforzo, per performance decisamente più durature. Secondo altri esperti, inoltre, il fruttosio contenuto nella frutta allontanerebbe il rischio del tipico “calo di zuccheri” durante l’amplesso, allungando a sua volta la durata del rapporto;
  • Disfunzioni e circolazione sanguigna: quando non patologica, ovvero causata da occlusioni arteriose che spesso richiedono interventi chirurgici, la disfunzione erettile occasionale può essere migliorata con la dieta veg. Non solo l’esclusione della carne porta alla riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna, due fattori che possono ostacolare la corretta irrorazione di sangue nei genitali, ma vi sono alimenti specifici che possono migliorarne la resa grazie a una corretta circolazione. È il caso del peperoncino, un naturale vasodilatatore, ma anche della vitamina A contenuta nella carota, quest’ultima anche utile per migliorare la fertilità e la produzione di spermatozoi;
  • Lubrificazione: la dieta vegetariana, data la grande quantità d’acqua naturalmente contenuta in frutta e verdura, aiuterebbe la normale lubrificazione sia dei genitali maschili che di quelli femminili, per rapporti sessuali più piacevoli e appaganti;
  • Ormoni: in una ricerca condotta dal dipartimento di scienze ambientali dell’Università di Berkeley, si è scoperto come l’alimentazione a base di vegetali determini sostanziali cambiamenti nel comportamento sessuale delle scimmie. In particolare, all’aumentare del consumo di soia pare aumenti anche il livello di estradiolo, importante ormone sessuale femminile, e di testosterone, il responsabile del desiderio sessuale maschile. Inoltre si riducono i livelli di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress. ;
  • Fertilità: i cibi veg, come già visto per il caso della carota, possono avere un impatto importante sulla fertilità, in particolare quella maschile. L’abbondanza di vitamina A e C, in particolare dagli agrumi, pare che sia in grado nel lungo termine di migliorare la conta degli spermatozoi, oltre che la quantità e la consistenza del seme prodotto. Fra la frutta più indicata, arance, limoni, kiwi e l’avocado.


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