La coppia scoppia d’estate?

Arriva l’estate, tempo di vacanze e…crisi di coppia? Litigi in agguato, tradimenti sotto l’ombrellone, distanze strazianti da colmare. L’estate può diventare una trappola per chi sta insieme. Ecco come godersi l’estate con due cuori e un ombrellone.

L’estate è il momento più bello dell’anno, certo. Se non pensi alle meduse, all’eritema, alle macchie solari. Al tradimento di tuo marito che resta in città mentre tu porti i bimbi al mare a respirare iodio, a quanto starai lontana dal tuo lui o a tutte le volte che litigherete perchè tu hai portato troppe valigie.

Le vacanze si annunciano come un incubo per la coppia? Ecco come sopravvivere senza esplodere…

Donne fedifraghe alla meta (in bikini)
Quando si avvicina l’estate ci sono almeno tre cose certe nell’esistenza di una donna. La prova costume. La scelta dell’abbronzante. Il sondaggio sul tradimento sotto l’ombrellone. Leggenda metropolitana – o meglio da villeggiatura – vuole che donne di tutte le età, dai 18 ai 99 anni, si dichiarino pronte a passionali scorribande sessuali in vista delle vacanze. Ma sarà proprio vero che donne normalissime, fidanzate o sposate, caste e fedeli durante il piovoso inverno, non vedano l’ora di infilarsi nel lettino del vicino di spiaggia o di farsi palpeggiare dale unte mani di un bagnino troglodita? O si tratta dell’ennesima truffa ai danni dell’immaginario femminile, per rimpinzare le pagine delle riviste femminili? Dati relativi al tradimento per l’estate 2009 ancora non ne abbiamo e temiamo che quelli riciclati ogni anno siano pompati come i muscoli del suddetto bagnino.

Perché se è vero che da sempre l’estate è sinonimo di libertà e trasgressione, vivere e confessare un tradimento, soprattutto per una donna, non è poi così esaltante. Ad eccezione del club delle assatanate del sesso o di quelle fortunate fanciulle libere dalle resistenze culturali e capaci di godersi l’attimo – e lo zingaro di turno – senza rimorsi, le donne di solito, dopo aver tradito, sprofondano in uno stato di autolesionismo. Perché la maggior parte delle volte cercavano altro. E perché, parliamoci chiaro, Biancaneve in vacanza non ci va mai.

Chi tradisce in vacanza tradisce in città

Questo non vuol dire che la coppia in vacanza sia al sicuro dal tradimento. La pelle si scopre e gli ormoni aumentano, come le occasioni di stare lontani dal proprio partner (a meno che non vogliate tradire vostro marito mentre lui gioca a racchettoni sulla battigia, cosa che comunque a qualcuna sarà pur venuta in mente). L’ipocrisia di fondo sta nel dare la colpa alle povere vacanze. Perché le corna che spuntano sotto al solleone vengono concepite da menti che potrebbero tranquillamente tradire su una scrivania o col vicino di casa. Le condizioni più favorevoli al tradimento esistono, ma solo laddove il vagheggiamento verso corpi altrui sia stato già consumato. Allora tradire in vacanza diventa solo un alibi e una questione di praticità. E l’uomo ladro (o la donna) se ne approfitta, dando quasi sempre la colpa al profumo di abbronzante e alle infelicità del trascorso inverno.

Litigi sotto l’ombrellone

Litigare, la bomba a orologeria della coppia in realtà è pronta a scoppiare in vacanza per ben altri motivi. Anche perché i tradimenti, vagheggiati o consumati, raramente vengono anche confessati. Motivo numero uno della crisi estiva: la pianificazione delle vacanze. Motivo numero due: le vacanze stesse. Coppie alle prime armi o abituate a scannarsi su tutto litigheranno fino all’ultima pagina di catalogo prima di decidere dove andare. Gli scontri possono avvenire su qualsiasi argomento: il luogo scelto, mare o montagna, comfort o avventura, compagnia o solitudine, vacanza relax o divertimento! Potrei continuare per ore. In questo caso si può solo cercare una mediazione o fare bagagli separati. Senza dimenticare di leggere però la nostra utile e divertente guida sul litigio in vacanza. Una delle cose più divertenti che mi siano capitate in viaggio, d’estate, è studiare il comportamento delle coppie. Quelle che portano in sé il germe del litigio si riconoscono lontano un miglio.

Di solito lui se ne sta pacioso contro il vetro della nave, leccando beato un cuore-di-panna e fingendo di contemplare il tramonto, mentre lei sta già pianificando le gradazioni di abbronzante che dovrà somministrare a ogni membro della famiglia durante le due settimane di ferie. Oppure lei sta in spiaggia, con l’occhiale da sole killer, spiando lui che a sua volta, grazie all’occhiale, spia il succinto bikini della giovane fanciulla di passaggio. Persone ansiose, incapaci di godersi uno stato di libertà, pronte a tenere tutto sotto controllo nel dettaglio, persone sempre polemiche o sempre infelici, che lasciano le loro case ricordandosi di spegnere il gas 34 volte ma non di lasciarsi dietro le negatività di ogni giorno. Se siete fra queste, mi dispiace per voi, ma la vacanza sarà rovinosa. Se sono i vostri vicini di ombrellone, teneteli d’occhio, le risate sono assicurate.

Lontano dagli occhi non è sempre lontano dal cuore

distanzaFare vacanze separate può essere una scelta condivisa. Se siete una coppia giovane o semplicemente matura e il vostro rapporto si basa sulla fiducia e sulla libertà, siete capaci di godervi e di far godere all’altro il suo angolo di cielo. Questo fa sì che al ritorno la vostra unione sia ancora più bella e forte. Sentire la mancanza dell’altro per un po’ ma viversi un’esperienza che amiamo, condividerle quando torniamo, sapendo di avere dall’altra parte del mondo qualcuno che è felice per noi, è probabilmente la cosa più bella di una relazione. E poi non è detto che il tutto non possa coronarsi con una romantica vacanza insieme. Quando la distanza è però imposta da uno dei due, l’altro potrebbe viverla un po’ male.

In questo caso bisogna riflettere sui reali motivi della separazione. E mettere da parte l’egoismo.  Se state vivendo un periodo di crisi profonda la separazione potrebbe farvi bene. Se lui vi dice: parto con i miei 5 amici single e andiamo in un harem per un mese ma ops il telefono lo troverai sempre spento forse è il caso di pensarci su. Ma se magari gli si è presentata l’occasione di fare qualcosa che ha sempre sognato e in qualche modo voi non potete seguirlo (tipo: lui vuole ammaestrare gli squali nel Pacifico e voi siete idrofobiche) gettate pure l’ancora. State certe, la ritroverete proprio dove l’avete lasciata. Ovviamente il discorso vale anche al contrario. Se quest’anno avete un sogno vacanziero seguitelo, se lui vi ama capirà. Se il sogno è un cubano nudo che balla solo per voi, forse no.

Tratto da: www.pianetadonna.it

Bibliografia